Le nostre Confetture


Nella nostra fattoria didattica produciamo confetture e marmellate artigianali, realizzate con la migliore frutta dei nostri frutteti.


Le nostre confetture :

  • confettura di ciliegie
Le ciliegie sono povere di calorie. Possiedono notevoli impieghi terapeutici, perchè proteggono il cuore e hanno effetti antidolorifici grazie a dei sali che avrebbero la stessa azione antidolorifica dell’aspirina (senza effetti collaterali). Le ciliegie sono anche utili alla riduzione dell’ipertensione, nel facilitare le funzioni intestinali e nel favorire la diuresi. La ciliegia è ricca di tannino e sali minerali come il calcio, il fosforo, il potassio e il ferro e contiene molte vitamine soprattutto del gruppo A e C. Tali caratteristiche rendono questo frutto un alimento ottimo per qualsiasi dieta. Aiutano l’abbronzatura della pelle e ne prevengono l’invecchiamento.
 
 
  • confettura di fragole

L’uva contiene poca vitamina C, quantità minime di proteine e grassi, è ricca di potassio e povera di sodio. Indicata per anemia, affaticamento, uricemia e gotta, artrite, vene varicose, iperazotemia, stitichezza atonica, malattie della pelle. Ha proprietà antiossidanti, e anticancro, dovute soprattutto al contenuto di polifenoli e di resveratrolo, presente nella buccia dell’uva nera. Ha inoltre proprietà antivirali, grazie all’acido tannico e fenolo, in grado di contrastare il virus dell’herpes simplex (applicazioni di succo d’uva o di mosto sulle labbra affette da herpes ne velocizzano la guarigione). Gli acini ridotti in purè, applicati sulla pelle di viso e collo, hanno un’azione astringente e rivitalizzante. L’uva ha un potere saziante piuttosto basso, infatti mangiando un chilo di uva (circa un grosso grappolo), si assumono ben 600 kcal! Per questi motivi, è bene valutare se inserire questo frutto in un piano alimentare ipocalorico. In tal caso è preferibile consumare l’uva insieme ad altri frutti, in una macedonia, per innalzare l’indice di sazietà. È consigliabile mangiare i semi contenuti nell’uva; infatti, nei semi dell’uva sono contenuti degli acidi che possono combattere alcune malattie tumorali; inoltre mangiando il chicco senza sbucciarlo possiamo ottenere le vitamine A e K; la buccia contiene gran parte delle sostanze aromatiche, le sostanze coloranti e i tannini. Centrifugando l’uva si ottiene il ‘succo d’uva’. L’uva sultanina, come del resto tutta la frutta secca, è ricca di Omega 3 (contenuti anche nel pesce).

  • confettura di prugne

Le prugnole o susine selvatiche contengono tannino, flavonoidi, acido malico, saccarosio, pectina, gomma e vitamina C; i frutti sono astringenti e perciò utili in caso di diarrea semplice e di decomposizione intestinale; i frutti sono anche eupeptici (stimolano i processi digestivi), aperitivi e tonificanti dell’organismo in generale.
Il consumo dei frutti provoca una sensazione rinfrescante e rivitalizzante in casi di spossatezza e indebolimento.
Studi recenti affermano che gli antiossidanti presenti, in concomitnza con altre sostanze sarebbero in grado di contrastare le cellule tumorali.

  • confettura di kiwi

Il kiwi è una ricca miniera di vitamina C, addirittura superiore a quella contenuta negli agrumi. Importantissima per il potenziamento delle difese immunitarie del nostro organismo, assicura una protezione attiva e continua contro i radicali liberi, influenza il metabolismo dei carboidrati e degli acidi grassi per trarne energia, favorisce l’assorbimento del ferro, combatte la fragilità dei capillari. Il kiwi possiede anche una buona quantità di calcio e fosforo, essenziali per la salute dell’apparato scheletrico e la presenza di altri minerali lo rende un frutto rimineralizzante in grado di regolare la funzionalità cardiaca e la pressione arteriosa. Il magnesio in particolare, favorisce la concentrazione e la produzione energetica del cervello, nonchè la forza muscolare mentre l’elevato contenuto di potassio rende il kiwi un alimento molto utile per prevenire depressione, disordini dell’apparato digerente e crampi muscolari. Le fibre solubili e insolubili contenute nel frutto di kiwi creano senso di sazietà, abbassano i livelli di colesterolo nel sangue, migliorano il transito del cibo nel tratto intestinale, svolgono un effetto di controllo sul valore del glucosio nel sangue. Il kiwi contribuisce inoltre a mantenere turgida la pelle, migliora la circolazione sanguigna ed è un efficace lassativo, soprattutto se consumato a digiuno al mattino.

  • confettura di fichi

I fichi sono frutti altamente energetici, per l’alto contenuto di zuccheri, forniscono, infatti, 47 Kcal per 100 grammi di prodotto. L’acqua ne costituisce l’82% in peso. Nel fico si annovera un cospicuo contenuto di carboidrati (11%), circa il 2% di fibre, l’1% di proteine e pochissimi grassi (0,2%). I fichi sono un concentrato di sali minerali, in particolare potassio, magnesio e ferro, ma anche le vitamine antiossidanti rivestono un ruolo importante. I fichi secchi arrivano a 280 calorie per 100 gr. Va consumato con moderazione da quelle persone che hanno problemi di linea.

  • confettura di lampone
I frutti del lampone se consumati freschi come frutta da tavolo, forniscono all’organismo buona quantità di vitamine A e C, di acido citrico, pectina e fruttosio. Le foglie sono indicate, sotto forma di infusi o decotti, nel trattamento della ritenzione idrica, per le loro proprietà diuretiche e per la proprietà antinfiammatoria le foglie del lampone sono utilizzate in presenza di stomatiti e stati infiammatori intestinali. Il succo secondo tradizione popolare è utile per gargarismi lenitivi e demulcenti. Lo sciroppo, preparato con i frutti, è usato come bevanda rinfrescante in caso di febbre.
 

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